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SegheMentali Cronache di un PC-Gamer

Quale è il tuo tipo di giochi preferito?

FPS!

Qual è il tuo tipo di giochi preferito?

Te l’ho detto FPS. 

Ne sei sicuro?

Ovvio figa! PC master race!

…FPS o almeno, questo è quello che pensavo, ciò è quanto dicevo a tutti. Ma sai che stai dicendo delle cazzate. Ti stai dicendo che ti piacciono gli FPS perché: sì dai insomma, gli sparatutto in prima persona, come si chiamavano in tempi remoti,  sulle console fanno schifo al cazzo. E realizzi che alla fine te ne convinci solo perché devi giustificare la spesa per il tuo computer.

Perché è una delle poche cose che loro non possono godersi appieno. Per carità hai giocato a dei capolavori in dei momenti particolarmente interessanti, il primo Call of Duty, Half Life 2, F.E.A.R. Le interminabili notti a fare dei LAN Party a birra e kill con Starwars Battlefront (non quello del 2015 ma quello del 2004), Unreal Tournament, Quake, Rune.

Ti getti poi sull’altra categoria che i consollari non potranno mai veder: gli RTS, strategici in tempo reale, e ti giochi Warcraft 2, Stracraft, lo sconosciuto e dimenticato Warlords Battlecry 2, poi è la volta di Warcraft 3 e qua ti sentivi dio a poterci mettere mano.

Poi qualche cosa cambia nel mondo del medium, e cambi anche tu.

Incombe il lavoro, il tempo scarseggia, i giochi progrediscono, il controller diventa centrale nello sviluppo del gameplay e inizia la sensazione di stare giocando a degli avanzi. E’ difficile da spiegare, ma ad ogni titolo che viene pubblicato inizi ad andare a vedere in basso, alla fine dell’articolo, le piattaforme di uscita, quando prima eri sicuro che ci avresti potuto giocare, anche prima degli altri, ma adesso no

Ma resti fedele alla linea e prosegui e ti incazzi che il tuo status di Gamer privilegiato ti venga tolto e colpevolizzi tutti, ti scagli con odio verso le console che hanno a tuo dire rovinato il videogioco ‘sti casualoni, questi giocatori da divano.

Questo tuo atteggiamento continua per gli anni, l’acrimonia si radica e avvolge i tuoi pensieri, mentre guardi il crescere dell’industria sulla sedia a dondolo del tuo portico sul tuo desktop; mentre grugnisci lanciando occhiate fulminanti verso ‘sti bimbi minkia.

Che diciamocela tutta, fino a febbraio del 2020 eri anche orgoglioso del fatto che ti portavi dietro il case di un pentium III aggiornato con le tue manine e portato dall’originale a un I5 armato di 1070. Venduto tra l’altro, prima della crisi delle schede grafiche a 420€ compreso monitor. P.S. non prendete mai consigli da me su come investire o meglio se io vendo, holdate le posizioni per almeno una settimana.

E dopo quel pc fisso? Be un bel notebook ROG da flexare con gli amici in pandemia mentre ci si ammazzava di Battle Royale, perché sì, almeno quello sono riuscito a prenderlo a prezzi decenti.

E poi?

Poi esce il Game Pass, ed inizi a vedere che i titoli insomma, non sono male quelli per le console, anzi sono proprio quelli che segretamente hai sempre voluto giocare e non lo hai mai voluto ammettere, JRPG vari, Platform, giochi di guida arcade, beat’em up, Rogue-like. 

Allora inizi ad informarti, ma in questo periodo necessariamente all’equazione devi  aggiungere anche il dove andare ad acquistare la console, che è tutto un casino e non vuoi darla vinta agli scalper e alla fine la compri, la accendi e ci giochi.

Ma quanto cazzo di divertimento ho perso nella mia vita?  

Questo articolo è frutto dell'iniziativa Crowdsourcing sovversivo di Gameromancer. Che è 'sta cosa?