fb

ig

Rece Nuclear Blaze e quella doppia anima del videogioco

Faster.

Io amo le speedrun. Sono forse il miglior contenuto derivativo che il medium videoludico abbia mai prodotto. Non ci sono cazzi: gli speedrunner sono i migliori videogiocatori al mondo. Per arrivare a quel livello ci vuole conoscenza, allenamento, tenacia. Sono dei fottuti atleti. Attenzione però: sono i migliori videogiocatori, non quelli che approcciano il videogioco nel modo giusto.

Io vi conosco pezzettini di stronzo e so che avete pensato subito ad un giudizio lapidario verso tutti coloro che videogiocano per staccare il cervello per qualche ora. No, non è un giudizio. Per la sua natura artistica il videogioco ha molteplici approcci e non ne esiste uno giusto. Mai. Ed è proprio per questo motivo che nasce Nuclear Blaze.

Ed è proprio per questo motivo che ha senso Nuclear Blaze

Nuclear Blaze è un gioco pensato per gli speedrunner. Al di là delle molteplici opzioni per incrementare o diminuire la difficoltà, persino io che sono scarso come la fame sono riuscito a completarlo in circa 3 ore. Nuclear Blaze non ha tempi morti. E’ un semplice gioco a livelli dove devi risolvere la stanza sparacchiando acqua, spegnendo le fiamme e salvando i gattini. Fine. Tra una stanza e l’altra ci sono potenziamenti, chiaramente non schivabili, che ti cambiano l’approccio al gameplay e quindi all’enigma successivo. E non ci sono ripetizioni noiose di enigmi già superati: impari a risolvere un problema o ad utilizzare un nuovo potere, fai un paio di stanze che si basano su quello che hai imparato, ecco un nuovo potere che ti cambia il gioco. Chiaramente il finale è un combinazione di tutto ciò che hai sperimentato durante la partita.

Nuclear Blaze è il gioco più banale che possiate giocare nel 2021

Sì, ci sta anche una storia interessante. Cadaveri, vespe infuocate, basi nucleari. Ma è tutto talmente blando rispetto alla bellezza della pixel art, delle musiche, ma soprattutto dei comandi, che ci fai poco caso. Per tutto il tempo hai una sola cosa in mente: “Quale cazzo sarà il prossimo enigma e per quale cazzo di motivo ci stanno dei gattini in una base nucleare sotterranea?”

Ed è per questo che vi dico che è pensato per gli speedrunner. Perché il gioco è una costante prova di abilità, di voglia di correre per spegnere quelle dannate fiamme nel minor tempo possibile. La musica stessa è incalzante, energica. Ti mette proprio il pepe al culo e ti fa correre e bestemmiare quando caschi su delle fiamme che non avevi visto.

E poi c'è la Kid Mode.

Poi nella schermata iniziale trovi la Kid Mode, modalità di gioco inserita dall’autore per far giocare suo figlio di 3 anni. Non puoi morire, la mira è automatica, i salti sono automatici e devi solo salvare i gattini in un pugno di livelli pensati ad hoc. Questa è la doppia anima di Nuclear Blaze. Questa è la doppia anima di ogni videogiocatore. Da un parte morte, distruzione, e pura abilità pad alla mano. Dall’altra la voglia di rilassarsi, godersi una bella musica, una splendida pixel art (venivano da Dead Cells, splendida è dir poco), mentre si salvano pucciosi gattini.

La Kid Mode è la dimostrazione che tutte le pippe che ci facciamo quando insultiamo chi non riesce a finire un gioco, sono figli di Hollow Knight sprecati. I videogiochi sono contemporaneamente per tutti e per nessuno. C’è chi cerca la sfida, c’è chi cerca emozioni, c’è chi vuole insegnare qualcosa al proprio figlio con il suo lavoro. Perché alla fine l’importante è videogiocare.

Non importa come lo si fa.

quanto spendere
9 /9€
bignami per pigri
Non fate i bambini e imparate a leggere. Su Gameromancer non esiste la Kid Mode. Vi sorbite l'esperienza così come è stata pensata, senza rompere i coglioni.
top&flop
> BRUCIO TUTTO DIOC...

> No, ok, purtroppo mi tocca spegnere le fiamme