Ep. 41: DOOM, Tutta la Storia

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DLC #9: Educazione al videogioco
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Educazione al videogioco: è necessaria? No, fondamentale.

Intervista ad Edugamers sul tema dell'educazione al videogioco

Gaming disorder, isolamento sociale volontario e l’ombra oscura delle loot box: eh si, serve proprio una sana educazione al videogioco.
Minchia, così drastici? Non si tratta di essere o meno drastici ma l’evidenza del problema (anche se troppo demonizzato) è ormai di dominio pubblico e qualcuno si sta già muovendo in un verso pericoloso, vedi la Cina con il suo famoso “disco orario videoludico”.

educazione al videogioco cina disco orario
Uno stato sociale ha il diritto e il dovere di imporre dall'alto delle norme, se qualcosa è dannoso, ma prima servono educazione e sensibilizzazione. Via

Il videogioco, per quanto divertente e coinvolgente, nasconde dei pericolosi lati oscuri che, se assecondati, possono portare a situazioni di dipendenza. Accorgersi non è facile. Ammetterlo tantomeno. I genitori, in tutto questo restano a guardare perché indifesi di fronte a un mondo nuovo che non conoscono.

E non hanno nemmeno i mezzi per farlo: manca l'educazione al videogioco

L’Italia che ci crede, quella che vuole farsi sentire, quella che vuole cambiare qualcosa ha lanciato la sua scialuppa di salvataggio e noi ci siamo saltati a bordo per un bel warm-up. Sotto la Mole Antonelliana torinese nasce Edugamers for kids 4.0, un’iniziativa che invece di catalogare e/o prevenire (come fanno i signori dell’OMS), si preocuppa del capire e comprendere. Il fulcro del progetto è la figura dell’Edugamer, un prodotto nato dalla scienza videoludica applicata nel campo dell’educazione, metà gamer e metà educatore. Lui ha una missione molto difficile: educare ai videogiochi e attraverso loro comprendere comportamenti e tradurli ai genitori. È un’interfaccia perfetta tra il medium e chi lo usufruisce e guida i gamer nell’uso consapevole ed etico dei videogiochi.

L’iniziativa è nobile e arriva in un momento particolare per il mondo videoludico, diventato il bersaglio perfetto per ogni sorta di frecciatina. Come capro espiatorio è perfetto. Ovviamente noi non ci stiamo. Noi della ribellione questo non lo accettiamo. Noi, nativi o migranti digitali questo in questo mare di merda non ci sprofondiamo. Noi resistiamo, e voi che fate?

educazione al videogioco the last guardian

Vi unite o state a guardare...

Ne vuoi ancora? Nessun problema...