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Luca buelli

SegheMentali Cancellazioni pesanti che non possiamo dimenticare

Nell’epoca attuale è molto difficile che vengano cancellati titoli dopo le possibili difficoltà incontrate durante lo sviluppo. Oggi vengono lanciati nel magico formato early access o in formato incompleto per poi essere “completati” o sistemati con lo sfruttamento dei beta tester gratis. I classici utenti che comprano al day one vengono sfruttati per la loro non conoscenza del settore e del marketing predatorio, fino ad arrivare ai casi infiniti di Steam Green Light o ai vari World War Z, Cyberpunk 2077, Abandoned, Battlefield 2042 e il recente Dying Light 2 che ha ucciso tutto le aspettative.

Ma 2 sono stati i casi, a mio parere, veramente importanti.

HALO: TITAN

Un MMO di proporzioni notevoli in cui i giocatori potevano scegliere tra molte classi basate sull’universo di HALO e esplorare i vasti pianeti che lo compongono con vari veicoli: i classici warthog o nuove varianti estremamente interessanti. Il titolo era in sviluppo presso Bungie ma Microsoft perse interesse nel progetto e lo fermò, il titolo era previsto per Xbox 360 e pc.

Esistono molti giochi di Halo cancellati, come la versione Mega Blocks, un TPS molto simile ai titoli Lego dedicati a Star Wars molto in voga in quel periodo.

WARHAMMER 40000 DARK MILLENNIUM:

MMO dedicato all’universo di Warhammer 40000, un titolo con ambizioni elevate che voleva portare su PC le grandi battaglie tra le varie fazioni di warhammer, come Eretici, Space Marine, Orki, in un vasto mondo, complesso e curato.

Il giocatore poteva esplorare il mondo in modalità TPS con diverse abilità e spostarsi rapidamente con veicoli classici del gioco da tavolo. Il titolo doveva costare sui 50 milioni di dollari ma THQ era vicina al fallimento e dopo un periodo duro il progetto venne cancellato definitivamente.

Si spera che Games Workshop sfrutti la collaborazione con Microsoft per creare titoli vasti come Skyrim nell’universo di Warhammer 40000.

L’ambizione è un bene che esista ancora e dobbiamo supportarla, perché siamo passati da progetti enormi e notevoli a titoli più semplici, banali e antiquati.

We don’t need indies, we need more ambitious titles like Halo alpha(open world) an first crysis. L. B.

Questo articolo è frutto dell'iniziativa Crowdsourcing sovversivo di Gameromancer. Che è 'sta cosa?