fb

ig
DLC #52: E3sticazzi
00:00

Da E3 a E3sticazzi il passo è breve.

Non breve quanto si potrebbe pensare, perché in realtà la prima defezione monstre arriva nel 2019 con Sony che decide di non esserci, ma la comunicazione dei giochini era già cambiata da 5 anni abbondanti rendendo l’E3 in sostanza inutile. Una volta era l’Hanukkah dei videogiocatori, quella settimana in cui tutto era possibile e che regalava momenti di nonsenso puro tipo Miyamoto vestito da Link che sale sul palco ad annunciare Twilight Princess. Poi però ad una certa ci si è resi conto che lo spazio non bastava più e che tendenzialmente era una cazzata concentrare tutta la tua lineup in una 5 giorni di conferenze dove poi se sbagli gli avversari menano forte come Yoshida che sfotte Microsoft sulla policy dei giochi usati su Xbox One.

Non è un caso che l'ultima console che abbiamo visto per la prima volta all'E3 sia Wii U. Non è un caso se non ci si era capito un cazzo di quella presentazione

Ci si giocava tutto, all’E3. E non penso che sia un caso che proprio dopo il reveal di Wii U sia stata Nintendo a cambiare il passo, spingendo sempre di più sui direct e andando a Los Angeles senza palco ma organizzando i Treehouse per streammare i giochini. Molto più facile fare una comunicazione meno spettacolare ma più costante, che ricordi alla gente mese dopo mese come dovrebbe spendere i suoi soldi per comprare quel titolone che we, ricordatelo che esce venerdì prossimo.

In tutto questo l'E3 è diventato sempre più E3sticazzi, spinto soprattutto dalla nostra voglia di socialità

Perché ammettiamolo, era figo fare le 3 di notte per guardarsi la conferenza Sony e poi discutere tutta la settimana successiva su chi avesse vinto, seguendo il tutto con gli amici o anche solo con i volti e i nomi che abbiamo imparato ad associare al videogioco. Vedere Reggie sempre pronto come il suo corpo e pure Keanu Reeves giocare a fare il fidanzatino di Internet presentando Cyberpunk 2077, quando ancora qualcuno in Cyberpunk 2077 credeva.

Ci mancherà, l’E3. Mi mancherà quantomeno.
Anche se era anni che non contava davvero più un cazzo.

Ne vuoi ancora? Nessun problema...