-ndo il quadro nel complesso viene fuori un titolo che è più della somma delle sue parti.
No Igno aspé
Dimmi
Non credi che sia un po’ banale come chiusura?
Hm. Può essere, che metto allora?
Eh non so. Però visto che stiamo aggiornando la rece meglio esser sicuri.
Ci sta ci sta. Se facessimo una roba meta? Cioè il giochino alla fine è una roba mezza Tunic, mezza gioco di Mullins
Ah a me sta bene, basta che non sia una roba tipo [REDATTO] che poi è un attimo che quelli del [REDATTO] spaccano il cazzo.
Ok ok, impostiamola come un’intervista allora, tipo il mockumentaryche trovi nel gioco, con i dev che raccontano di come hanno fatto il remake del finale del miglior rpg di sempre.
Scusa che cazzo è un mockumentary?
Un finto documentario, tipo Blair Witch Project
Ah cioè tipo questa cosa che stiamo già facendo, visto che sei sempre tu a scrivere.
Sì. Però occhio a non fare troppi layer, che non siamo The Stanley Parable…
Va beh, però il gioco un po’ ricorda pure quello. Quando esci dal gioco e giri in quegli spazi liminali no? Che poi trovi il pc dei dev.
Sì5ì s0lo ch3 non penso s1a nece=% oıʌʌo ɐzuɐʇsɐqqɐ è opuɐɯıɹ ןı ìs òɹǝd ‘ɐsoɔ ɐʇsǝnb ns /%%d0ɹʇqı5ɹ4ɯǝɟɟos oıɹɐssǝ==+
Scusa ma che cazzo è successo?
Eh siamo ancora in beta con la rece, capita. Mettendo mano al vecchio articolo va in conflitto

— – = #- –
Insomma, The Remake of the End of the Greatest Rpg of All Time sfrutta varie idee viste negli ultimi anni ma riesce comunque a creare una sua coerenza e identità. C’è qualcosa di Stanley Parable, il sapore di Inscryption nei file video da trovare ma anche Tunic (di cui uno dei dev indossa la maglia proprio nel documentario interno al gioco) nel trovare pagine del manuale di istruzioni e sfruttare le informazioni al suo interno per procedere nei puzzle o nei combattimenti a turni…
Hmm.
Cosa?
Niente!
Hai fatto: hmm
Non posso fare hmm?
Puoi farlo ma vuol dire che hai da dire qualcosa, quindi dilla per favore.
Ma no! Davvero. Però ecco, se proprio devo
Eccallà
No ma niente di che, mi sembra solo un po’ meccanico quel paragrafo. Cioè può essere più scorrevole. È un po’ scolastico
Mamma quanto spacchi il cazzo
Ma dai 0h 3ra so1o %= con5igL%%
Ops, sta di nuovo andando in errore
Vaffanculo lo hai fatto appo–

Eheheh
Igno porcod%//*##0o00ooooo
Dai la smetto. Rileggo un attimo la scaletta che avevi fatto aspé
- Intro: Cos’è The Remake of the End eccetera eceetera
- Discorso trama
- Gameplay
- Grafica
- Sonoro
- Commento finale + Voto
…scusa ma. Che cazzo è stammerda?
La scaletta”
Ma scusa, c’ho scritto Laurino in fronte? Secondo te scrivo una porcata trama-gameplay-grafica?
Beh ma io
Ma un cazzo. Ma poi scusa, miserabile scarto di SpaccioGames, ma ti pare che di un gioco così ne puoi anche solo lontanamente parlare in maniera istituzionale?
No no, per carità. Magari scriviamo che è una lettera d’amo-
I GIOCHI NON SONO LETTERE D’AMORE. PRCMDNN DAVVERO GUARDA EH!
Ma mi spieghi perché cazzo ogni volta che un gioco cerca di usare la storia del medium al suo interno deve diventare una stronzata che leggi nella posta del Cioè? Cara redazione, mi sono presa una cotta per Final Fantasy 6 ms Al momento sto già con Chrono Trigger, come faccio a scegliere?” ME LO SAI SPIEGARE CHE CAZZO?
Guarda, veramente basta. Vuoi la roba classica? Ecco, fanculo.
Questo articolo è frutto dell'iniziativa Crowdsourcing sovversivo di Gameromancer. Che è 'sta cosa?