Un paio di Milan Games Week fa è successo che abbiamo beccato Handmancers nell’Indie Dungeon. Eravamo nel pieno di una febbre di SlayTheInspired che non c’è mai passata, e quindi ovviamente abbiam fatto carte false per provare la demo.
In ogni caso ci segniamo il nome del giochino perché sembra una roba di cui poi all’uscita vorremo parlare. Io inizio a sperare che i dev – 58Blades – non si segnino il nostro, di nome, in modo da non finire sul loro libro delle vendette dello scorpione. I dev sicuramente si fanno il segno della croce ogni qualvolta vedranno Fra nell’Indie Dungeon di qualche fiera, ma se sviluppi i giochini è un rischio che sai di dover correre.
Poi succede che Handmancers esce in accesso anticipato e viene fuori che i dev in effetti si erano segnati il nostro nome. Ma per auto-invitarsi in podcast, perché evidentemente non hanno capito che farsi intervistare da Gameromancer implica una serie di domande imbarazzanti che ti fanno rivalutare tutte le tue scelte di vita.
Domande imbarazzanti che ovviamente abbiamo registrato. E mo ti stai per ascoltare.
Ah, pare brutto non fare i nomi. Ospiti della puntata Samuele Bertani, Game Director dello studio, e Gianmarco Albertini, il Game Designer.